sabato 14 luglio 2007

Malattia da Reflusso Gastro-Esofageo

La tecnica chirurgica di fundoplicatio gastrica più utilizzata in LSc è quella secondo Nissen-Rossetti, e trova indicazione solo in pazienti in cui la terapia medica della MRGE sia fallita. Dopo l'accesso dell'ottica mediante tecnica "open", si procede alla creazione del pneumo peritoneo usando CO2 fino al raggiungimento di una pressione addominale di 10 mmHg. Inseriti altri tre trocar operativi, si isola l'esofago nel suo tratto addominale facendo attenzione a non ledere il nervo vago. Ultimata questa operazione, l'esofago viene circondato con l'ausilio di uno strumento circolare detto "roticulator". Introdotto un sondino naso-gastrico con funzione "calibrante", si confeziona il manicotto antireflusso che viene solidarizzato con tre punti, tesi tra la plica gastrica anteriore, la muscolare esofagea e la plica gastrica posteriore, con annodamento extracorporeo.


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FONTE http://http//www2.unibo.it/chirurgiapediatrica/2patologie18.htm

L`esperienza di nora81 23/04/2006

Ciao a tutti ho letto un pò le vostre storie e così ho deciso di raccontarmi la mia.Ho una cultura su reflusso ernia e quant'altro tra poco mi daranno la laurea in medicina ad honorem.L'escalation è cominciata nel settembre 2003, quando ho cominciato a soffrire di colite. Dopo una decina di giorni è cominciato il reflusso.I sintomi i seguenti:rigurgiti acidi, ascensore eruttazioni continue.Poi bruciore inqualificabile, la sensazione di digestione infinita e pesantezza allo stomaco. Un vero inferno. Mangiavo la pastina in bianco alle 13:00 e la digerivo alle 20:00.Niente + the, cioccolata, dolciumi, caffè, fritture.Ho cominciato ad accontentarmi di mangiare roba lessa. Sono dtata ricoverata 2 volte: ho fatto 4 gastroscopie, 1 ph metria esofagea, 1 manometria esofage, e 1 bilitec.Dopodichè la sentenza è stata: ernia iatale, esofagite da reflusso. Indicato intervento chirurgico. Mi hanno detto che se nn mi fossi operata avrei dovuto prendere gli ipp a vita. Ma sicccome quando mi sono ricoverata erano pochi mesi che soffrivo decisi di aspettare. Intanto mi sono curata con Peptazol da 40mg x due anni e mezzo consecutivi senza mai riuscire ad interrompere. In più gaviscon o maalox tc compresse. Avevo provato anche con i procinetici(Peridon)ma niente. Poi a giugno 2005 ho smesso di prendere medicine x fare il test dell'helicobacter enn ho più ripreso la cura. Ora sono 10 mesi che sto molto meglio con il reflusso e nn prendo nulla. Certo sto sempre attenta con l'alimentazione ma mi lamento solo ogni tanto e asssolutamente nn quotidianamente come prima. Perciò abbiate pazienza! Certo purtroppo da poco ho scoperto di avere un brutto nodulo alla tiroide xciò ho subito un'asportazione della tiroide 10 gg fa ma si va avanti. E come vedete meglio aspettare ad operarsi perchè poi magari capitano quelle operazioni che si devono fare x forza. in + tutti mi hanno detto che l'intervento chirurgico cioè la funduplicatio è recidivo cioè a distanza di 10/ 15 anni bisogna ripeterlo allora ammeno che nn si abbia un' esofagite di 4°grado meglio aspettare. Ovviamente è sempre il mio parere e nn quello di un chirurgo esperto
I disturbi legati al reflusso gastrico rappresentano la più frequente affezione del tratto digerente superiore, recenti studi indicano che il 40% della popolazione occidentale presenta reflusso gastrico spesso asintomatico ma comunque da non trascurare, soprattutto in relazione alla frequenza con cui vengono avvertiti i sintomi, al fine di evitare una cronicizzazione (malattia da reflusso gastrico).Si calcola che il 7% della popolazione avverta giornalmente i sintomi del reflusso, il 14% almeno una volta a settimana, il 15% almeno una volta al mese. Cosa é il reflusso gastrico?Per reflusso gastrico si intende il reflusso del contenuto gastrico nell' esofago e le complicanze ad esso collegate.I meccanismi che in condizioni normali evitano il reflusso gastro esofageo sono costituiti da:
pressione esercitata l'effetto della gravità (che si avverte in maniera inferiore in posizione supina) l' azione del diaframma l' angolo della congiunzione con lo stomacoIn passato si riteneva erroneamente che il reflusso gastrico dipendesse da uno spostamento per scivolamento dello stomaco al di sopra del diaframma (ernia iatale da scivolamento).L' ernia iatale da scivolamento é molto comune ed é rinvenibile radiologicamente nel 39% della popolazione, ma spesso resta asintomatica e non é sempre legata a reflusso.Oggi si ritiene invece che la causa principale del reflusso sia rappresentata da una incontinenza piu' o meno marcata dello sfintere esofageo inferiore. Lo stress e la tensione nervosa sono fattori scatenanti o concause stimolando la secrezione acida dello stomaco. Segni di riconoscimento del reflusso gastrico : Il sintomo predominante é costituito da un bruciore alla parte alta dello stomaco (pirosi retrosternale), in presenza o meno di rigurgito acido nel cavo orale "nell' 89% dei casi la sensazione di bruciore retrosternale é dovuta a reflusso gastrico" (Lancet, 1990, 335:205-8).Se il reflusso gastrico acido si manifesta con frequenza anche la mucosa interna dell' esofago ne risulta danneggiata e, se non si ricorre ad un trattamento, c'è il rischio di sviluppare un infiammazione nell' esofago (esofagite da reflusso), e nei casi più gravi una ulcerazione dell' esofago (stenosi esofagea o esofago Barret) piuttosto difficili da trattare.